Dopo due giorni di stremanti ricerche con supporto dellle UC della C.R.I. D'Abruzzo oltre S.M.T.S. e affiancate dalla Protezione Civile , Carabinieri e un elicottero della Polizia di Stato e e stato ritrovato l'anziano disperso che gia' dalla mattina di Mercoledi non aveva fatto ritorno a casa. Da una prima analisi il Pietrantonio non riusciva piu' a ritrovare la strada di casa e lo stessso era stato visto l'ultima volta in un centro ippico del luogo molto disitradato e stanco. Il luogo della ricerca è molto ampio e pericoloso con alti precipizi, un piccolo laghetto e presenta una vegetazione molto folta. Si è temuto visto il ritrovmento di un pozzo anche il peggio. Sono stati impegnati 3 unita' cinofile della cri oltre a due della protezione civile che in perfetta sintonia sono riuscite a setacciare piu' di 10 km che insieme alle squadre appiedate hanno contribuito al buon fine della vicenda. Davide Giancaterino 28/04/2012
Al via il patentino per cani altre norme 28 January 2010 _di Michela Mibo Arriva il patentino anche per i proprietari dei cani. Dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, scattano i nuovi percorsi formativi: dieci ore la durata del corso base. Il corso sara facoltativo per chi vuole solo conoscere meglio il proprio cane o pensa di prenderne uno, ma obbligatorio, invece, per i proprietari di animali che hanno dimostrato disturbi del comportamento o sono stati dichiarati «a rischio elevato» dal servizio veterinario della Asl. In quest'ultimo caso, il proprietario dovra anche pagarsi il corso. A organizzare i corsi per i proprietari dei cani dovranno essere i comuni, con le Asl. Saranno sempre i comuni, in collaborazione con i servizi veterinari, e in base ai dati dell anagrafe canina regionale, a individuare i proprietari obbligati a svolgere i percorsi formativi. Gli animali che hanno manifestato problemi comportamentali gravi o hanno causato lesioni a persone, animali o cose devono infatti essere "schedati" in un registro aggiornato tenuto dai servizi veterinari. Il decreto del ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali che stabilisce le linee guida dei percorsi formativi per i proprietari dei cani, firmato dal sottosegretario Francesca Martini ed entrato in vigore lunedi 25 gennaio, con la pubblicazione sulla Gazzetta, completa il percorso avviato con l'ordinanza emanata dallo stesso ministero il 3 marzo 2009 per tutelare l'incolumita pubblica dall aggressione dei cani.
Sono troppi i cani che ai giorni d’oggi vanno incontro a displasia dell’anca e gomito . La cosa che mi fa pensare perche’ si e’ avuta un’incidenza cosi elevata di casi di displasia negl’ultimi venti anni . La risposta l’ho cercata attraverso studi di fisiologia dell’alimentazione e principi di biomeccanica. Ormai da tempo ci si affida ad alimenti commerciali per la crescita del cucciolo perdendo quei concetti di alimentazione in natura Si e ‘sempre data un’ importanza primaria alla genetica per la displasia del cane personalmente credo che questo e’ vero in parte ma la causa principale e’ una DIETA SBAGLIATA insieme ad uno STRESS ARTICOLARE Il cucciolo allevato a casa spesso e’ sottoposto e da un’attivita’ esagerata di gioco su superfici scivolose che sollecitano non poco le articolazioni,con distenzione dei legamenti e delle capsule articolari con conseguente lassita’ specie se l’alimentazione non apporta sostanze di alta’ qualita’ per la sintesi delle proteine per la struttura dei muscoli e legamenti . Le proteine di alcuni cibi industriali sono di scarsa qualita’( provengono da scarti della macellazione ,pellicine di arachidi,dai residue della lavorazione del grano mais ecc) Sull’etichetta c’e’ scritto la percentuale proteica che e’ rispettata ma la fonte di queste proteine la conosciamo bene? Spesso l’eccesso di carboidrati (grano,mais,polpa di barbabietola,melassa ecc)aumenta la massa grassa facendo pesare di piu’ il cucciolo che sollecita le articolazioni fessurizzando e schiacciando le cartilagini che son ancora morbide Le cartilagini diventando piu’ consistenti col tempo e raggiungono la loro maturazione a secondo della razza tra i 12 e 18 mesi. Durante la crescita ad un’alimentazione squilibrata spesso si associa un’eccesso di attivita’ del cucciolo su un terreno scivoloso come il pavimento di casa .Infatti e’ normale che un cucciolo appena comprato per la gioia del proprietario venga sollecitato al gioco e alla corsa ma spesso non si conosce la gravita’ delle sollecitazioni che nel periodo della crescita possono danneggiare l’articolazione con distensione articolare ,la capsula ed i legamenti si distendono perche’ non sufficientemente elastici e male strutturati per una cattiva qualita’ degli alimenti ingeriti senza un’integrazione adeguata. Prima di acquistare un cucciolo bisogna documentarsi sulla razza ,sull’incremento ponderale ,sul tipo di attivita’ da fare durante la crescita. L’integrazione con vitamina C e’ stata sempre dibattuta tra i veterinari il mio parere che specie se l’alimentazione e’ carente un’integrazione di vit C puo’ essere fondamentale per la sintesi del collagene soprattutto per l’eccesso di strees articolare che i nostri cuccioli vengono sottoposti. Diversa e’ l’esigenza nutrizionale per cuccioli allevati sul terreno con ritmi di attivita’ piu’ regolari in questi casi l’integrazione con Vitamine e Sali minerali e’ da valutare in funzione dell’elasticita’ articolare. L’integrazione deve comprendere : vitC,Glucosamina,Condrotisolfato,MSM,Spirulina,Oligoelementi in casi selezionati aggiunta di Enzimi per un migliore assimilazione degli alimenti,nella dieta Barf e’ fondamentale l’integrazione con polvere d’ossa che una una giusta proporzione di Calcio e Fosforo. Alla prima visita veterinaria il cucciolo deve essere visitato attraverso la palpazione delle articolazioni ,infatti gia’ dall’eta’di 3-4 mesi e’ possibile prevedere la crescita’ossea e l’elasticita’ articolare. Un’articolazione lassa con poca tonicita' muscolare sara’ sicuramente nel tempo diplasica. Prima di dare sempre la colpa alla genetica consideriamo come alleviamo il nostro cucciolo! Migliorando la dieta e lo sviluppo muscolare con un’attivita’motoria giusta si possono avere grandi soddisfazioni. Bisogna incrementare la massa muscolare che e’ fondamentale per il sostegno articolare ,una muscolatura poco tonica porta ad uno stress tendineo legamentoso e cartilagineo che nel tempo inevitabilmente portera’ alla displasia dell’anca e del gomito,difetti di accrescimento con un’incremento della spesa da parte del proprietario . Compito del veterinario e’ quello di guidare la crescita del cucciolo con un’alimentazione equilibrata ben integrata nelle giuste quantita’ associando una moderata attivita’ fisica su terreni idonei .
ABBIAMO BISOGNO DI TE..CLICCA SOPRA L'IMMAGINE
Sostienici, il Centro Addestramento Unità Cinofile da Soccorso cri Abruzzo. Con il tuo aiuto ci consentirai di garantire una migliore assistenza a quanti ne hanno bisogno! Le modalità a disposizione sono innumerevoli: 1) Direttamente ln home Page in alto a sinistra (donazioni), anche un euro puo aiutare. 2) Facendo qualsiasi altro tipo di donazione (mezzi,cuccie,radio,mangiare per cani e tutto quello che puo' essere utile per svolgere il nostro compito. Come eseguire la donazione: contattandoci al numero 3485615932 o scrivendoci direttamente dal menu contatti. Ti ringrazieremo pubblicamente sul nostro sito Web e sulla nosrta pagina Facebook e col nostro cuore 3) Pubblicizzando il nostro sito web e la nostra pagina Facebook Parla ai tuoi amici delle nostre pagine Web e Facebook e delle attività che svolgiamo: tra loro potrebbe nascondersi la prossima unità cinofila cri del nostro gruppo! 4) Diventando sponsor ufficiali Diventa anche tu sponsor delle unita cinofile DA SOCCORSO CRI ABRUZZO : il tuo sostegno è essenziale per consentire di proseguire nelle proprie attività di addestramento delle unità cinofile. Infatti, soltanto con il tuo aiuto potremo garantire il mantenimento degli altissimi standard raggiunti nel settore della ricerca di persone disperse, poichè per preparare adeguatamente i binomi uomo-cane e permettere loro di intervenire con la massima efficienza e in totale sicurezza non è possibile rinunciare a infrastrutture ed equipaggiamenti di prim’ordine. Il sostegno al volontariato è il fiore all’occhiello di qualsiasi azienda che intende assumersi la piena responsabilità sociale nei confronti delle comunità in cui opera. Le nostre unità cinofile intervengono sia a livello locale che a livello nazionale e internazionale nei più gravi casi di calamità, garantendo così alla vostra sponsorizzazione un’eco di ampia portata, oltre a svolgere innumerevoli manifestazioni e dimostrazioni nelle piazze e luoghi in Abruzo. Naturalmente, oltre ad essere presenti sugli equipaggiamenti e/o presso il campo di addestramento gli sponsor vengono anche inseriti sul nostro sito Web e sulla pagina Facebook per una visibilità a 360°.
28-29 GENNAIO
11 FEBBRAIO
25-26 FEBBRAIO
10-11 MARZO 626 e 81 del 2008 sicurezza
24-25 MARZO Cartografia,Orientamento - Corde
1 APRILE
21-22 APRILE
5-6 MAGGIO
20 MAGGIO - Nozioni sulle malattie più frequenti nei cani da lavoro;
- BLS in veterinaria. -Psicologia
2-3 GIUGNO
16 GIUGNO primo soccorso in emergenza
30 GIUGNO
1 LUGLIO “La dimensione psicologica nelle azioni di
soccorso e nel rapporto tra l’uomo e il cane”.
Valle Castellana, ancora in corso le ricerche dell'uomo scomparso
AGGIORNAMENTO - Alle ore 15.30 la Squadra Forre del CNSAS e'entrata in acqua nella gola del Torrente Castellano, al confine tra l'Abruzzo e le Marche.L'elicottero AB 412 del Corpo Forestale dello Stato, Centro Operativo Aereo di Pescara,equipaggiato con termocamera Geo Unichieti ha eseguito ampie perlustrazioni purtroppo senza esito ed ora sta rientrando alla base. Sulle pareti della gola le squadredi soccorso alpino del CNSAS e della GdF hanno effettuando calate in corda. Nellazona e' stato allestito un campo avanzato in cui il Coordinatore Operazioni di Ricerca (COR) del CNSAS pianifica i dettagli operativi con tutte le forze in campo e il medico del CNSAS. Il coordinamento generale delle operazioni e' svolto dal delegato della XX Zona Alpina Abruzzo del CNSAS di concerto con la Prefettura di Teramo. Il terreno su cui si muovono le squadre di soccorso e' molto impervio, coperto da una fitta vegetazione e reso insidioso dalle piogge che tuttora stanno interessando la zona. Al momento non si hanno ancora notizie di A.R., disperso da ieri nella zona tra Valle Castellana e Morrice. In attesa del rientro della squadra forra del CNSAS si stanno pianificando le operazioni per la giornata di domani.
Un uomo di 40 anni e' scomparso da ieri a Villareia di Cepagatti, in provincia di Pescara, durante l'orario di lavoro.In base a quanto si e' appreso l'uomo, L.S., originario di Napoli ma residente a Pescara dove convive con una donna, lavora come operaio per una ditta di impianti elettrici. In questi giorni era impegnato in un cantiere a Villareia. Ieri, dopo essere rientrato a seguito della pausa pranzo, verso le 13, ha detto a un collega che si sarebbe allontanato per un po' in cerca di un bagno, e si e' addentrato nella campagna.Da allora di lui non si e' saputo piu' nulla. Le ricerche dei carabinieri sono cominicate nella notte, anche con l'ausilio dell'unita' cinofila specializzata per questo tipo di attivita',e sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco. Stamani le ricerche sono riprese, finora senza esito. La macchina dell'uomo e' stata trovata dove l'aveva lasciata (e' andato a lavoro con il camion della ditta). I carabinieri stanno anche lavorando sui dati relativi ai due cellulari dell'operaio e nelle prossime ore ascolteranno tutte le persone che lo conoscono. Alle 14 e' atteso anche l'arrivo del personale della Protezione civile. Da controllare pure i corsi d'acqua della zona, Nora e Pescara. I carabinieri, coordinati dal tenente Salvatore Invidia, ritengono che i cellulari dell'uomo siano ancora nell'area del cantiere,stando all'esame delle celle.
martedì 05 aprile 2011, 10:02
Ritrovato morto l'uomo scomparso a Villareia di Cepagatti. La causa forse un'overdose
Mercoledi' 06 aprile 2011, 10:02
E' stato ritrovato in discrete condizioni di salute un escursionista romano di 51 anni, P.D.F. disperso da ieri sulle montagne del Gran Sasso. A far scattare l'allarme alla prefettura dell'Aquila, nella serata, erano stati i familiari preoccupati per il suo mancato rientro.
L'uomo, che aveva lasciato il cellulare in auto, aveva in mente di fare la traversata Corno Grande-Prati di Tivo ma nel pomeriggio la nebbia lo ha disorientato. Costretto all'agghiaccio, lo hanno recuperato stamane in uno dei tre sentieri che portano al Corno Grande i finanziari del soccorso alpino. L'uomo era sotto choc ma in discrete condizioni di salute.
Aggiornato al 05/04/2011 13:14
Ad avvistarlo dall'alto, ai margini di un bosco in località Ceppo nel comune di Rocca Stanta Maria, è stato il personale a bordo dell'elicottero del 118. L'uomo è in stato di shock e stremato dal freddo, ed è stato ricoverato all'ospedale di Teramo per accertamenti. Era partito venerdì da Amatrice diretto a Rocca Santa Maria, vicino Teramo, in una traversata in solitaria con pernottamento in tenda. Immediato l'allerta dai carabinieri al 1515 del Corpo forestale dello Stato che ha subito dislocato sul posto sei unità tra agenti e specialisti del Cnsas. Fondamentale l'accertamento sulle «celle» per la telefonia mobile disposto dal soccorso alpino e forestale. Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Teramo.